Da sempre associata alle temperature più fredde e ai capi invernali, la lana è, in realtà, un tessuto imbattibile anche d’estate

Secondo un detto popolare quello che ripara dal freddo ripara anche dal caldo.  La lana e le sue naturali proprietà, infatti, la rendono un vero e proprio tessuto no-season. La struttura esterna della fibra è un rivestimento di scaglie sovrapposte fra loro, fatte di una sostanza proteica detta cheratina (quasi la stessa sostanza presente anche nei capelli e nelle unghie). Le scaglie le conferiscono una certa ruvidezza e con i loro interstizi ne aumentano la superficie.

Il risultato è che le fibre di lana riescono a immagazzinare e a trattenere una notevole quantità d’ aria. L’isolamento termico di un tessuto è in sostanza la quantità di aria che le sue fibre riescono ad intrappolare: più aria catturano, maggiore è il potere isolante. Che la lana sia un ottimo isolante non è certo una grande novità ma, ciò che non si sa è che isola non solo dal freddo ma anche dal caldo. Più la lana è fine e ondulata, maggiore è il suo potere di isolamento termico. La lana merino, più sottile delle classiche ha ancora di più la capacità di adattarsi velocemente alla temperatura corporea ed essere quindi, all’occorrenza, molto calda o al contrario molto fresca.

Le fibre naturali vegetali e sintetiche a microscopio

Lana vs tessuti estivi

Nessun dubbio che un tessuto in lana possa essere usato anche in estate, cosa ci dovrebbe spingere a prediligerla rispetto ad altri tessuti più tipicamente estivi?

  • La lana è la fibra più igroscopica in assoluto, assorbe vapore acqueo fino ad un terzo del suo peso senza dare la sensazione di bagnato. Con clima umido o in caso di intensa sudorazione la lana attiva un processo di traspirazione per cui assorbe l’umidità e la restituisce all’ambiente, fornendo così una termoregolazione e mantenendoci asciutti, senza dare quella sensazione di freddo che da, ad esempio, il cotone bagnato. Il cotone, infatti, è idrofilo e trattiene il sudore quindi non andrebbe indossato in situazioni in cui ci si muove molto e si suda o con clima particolarmente umido.
  • Oltre ad essere molto traspirante, è antibatterica, vantaggio non indifferente in termini di cattivi odori.
  • Temporalone estivo improvviso? Nessun problema: la lana è idrorepellente. La materia cerosa e grassa che riveste le fibre e che non viene eliminata neppure con il lavaggio a secco, rende la lana repellente ai liquidi.
  • Grazie al suo rivestimento esterno è anche molto resistente allo sporco e alla polvere.
  • La lana non stropiccia! Punto di notevole vantaggio per abiti che devono essere indossati a lungo o in occasioni più formali e importanti. O semplicemente per chi non ama molto il ferro da stiro…

D’altra parte, pellegini, beduini e in generale le popolazioni che vivono nelle condizioni più estreme da un punto di vista climatico si sbagliano forse da migliaia di anni? E le care amiche pecore vi danno forse l’impressione di essere animali accaldati o infreddoliti? A noi sembra se la passino piuttosto bene.

L'innovazione della lana