TESSUTI NATURALI

perchè scegliere le FIBRE NATURALI

La moda è ai primi posti tra le industrie più inquinanti al mondo seconda solo a quella della raffinazione degli olii. La scelta dei tessuti è stata, quindi, uno dei punti su cui ci siamo interrogati di più prima di dar vita al progetto Filotimo.

La moda sostenibile può avere moltissime declinazioni e le possibilità di scelta sono svariate. Volevamo creare un prodotto che fosse virtuoso da un punto di vista ambientale e allo stesso tempo benefico per chi lo indossasse. Come in tutte le cose la perfezione rimane una bellissima utopia e anche nel mondo delle fibre non esiste quella perfetta sotto tutti i punti di vista. Ci sono dei tessuti in 100% poliestere riciclato che sono, forse, tra i più sostenibili in assoluto ma, da consumatori, non riusciremmo a tollerare una maglia con questo tipo di composizione.

Allo stesso tempo un tessuto di cotone è quanto di più confortevole si possa trovare ma porta con sé una serie di problematiche ambientali non indifferenti. La scelta è ricaduta sulle fibre naturali, perché provenienti da materie prime rinnovabili, biodegradabili e notoriamente conosciute per le benefiche proprietà.

Non essendo però tutte le fibre naturali virtuose come può sembrare, abbiamo deciso di fare un’accurata selezione e di utilizzare solo quelle con un basso impatto ambientale, per propria natura o per il tipo di lavorazione a cui sono sottoposte.

CANAPA

“NON GIUDICATEMI, SONO MEGLIO DI MIA CUGINA!”

Resistente e duratura, è la fibra vegetale con migliore capacità di traspirazione e assorbimento dei liquidi. Il tessuto è caldo in inverno e molto fresco d’estate. Antibatterica e ipoallergenica, è inoltre altamente protettiva perché filtra una notevole percentuale di raggi ultravioletti e infrarossi. Produce un micromassaggio sulla pelle che favorisce la circolazione. E’ tra le fibre più ecologiche perchè non necessita di pesticidi o di grandi estensioni di terreno e viene utilizzata interamente senza produrre scarti (scopri dove vanno a finire gli scarti di tessuto)

Tessuti naturali in canapa

ORTICA

“TRANQUILLI NON PUNGO”

È una fibra molto pregiata: lucente, morbida e uniforme, aumenta di resistenza con il passare del tempo. Il tessuto risulta antistatico, ipoallergenico, con buone capacità di assorbimento, arioso come il lino e brillante come la seta. Può avere funzioni diverse a seconda di come si torce la fibra, avvicinandosi alle caratteristiche del cotone o della lana. Data la natura perenne e infestante della pianta, non richiede l’utilizzo di diserbanti e anti-parassitari durante la coltivazione.

Tessuti naturali in ortica

LANA

“NON SONO SOLO UN TESSUTO INVERNALE!”

Grazie alle sue proprietà isolanti, si adatta alla temperatura dell’ ambiente e può essere usata sia in estate, perché impedisce al calore esterno di venire a contatto con il corpo, sia in inverno, perché impedisce al calore del corpo di disperdersi. Assorbe molto bene acqua e sudore senza dare la sensazione di umido. E’ per natura idrorepellente e antimacchia grazie al grasso che ricopre la fibra. Protegge dai raggi UVA e, impedendo la proliferazione batterica, resiste molto bene ai cattivi odori.

Tessuti naturali in lana

LINO

“SONO UN PO’ RUDE MA CON IL TEMPO MI AMMORBIDISCO”

Morbida e fessibile, è la fibra tessile più antica. Risulta più resistente e brillante del cotone ma ha meno elasticità. Igienica e ipoallergenica non trattiene gli odori, non attira la polvere ed è molto traspirante. Grazie all’alta conducibilità termica il tessuto risulta estremamente fresco. Con i lavaggi diventa più morbido e pregiato. Di minor impatto ambientale rispetto al cotone, sopporta bene gli attacchi parassitari e necessita un uso limitato di pesticidi, ma ha costi di produzione nettamente superiori.

Tessuti naturali in lino

SETA

“RIESCO A ESSERE SIA FRESCA CHE CALDA”

Fibra antica e pregiata, viene apprezzata per finezza e lucentezza. La sua leggerezza spesso trae in inganno, infatti la seta è ideale per mantenere il calore corporeo. Assorbe bene il sudore, lascia traspirare la pelle, permettendo l’allontanamento dei cattivi odori e non trattiene lo sporco. La seta buretta, anche chiamata seta grezza, si ottiene aspettando che il baco abbia completato la sua metamorfosi e sia uscito dal bozzolo ed è più ricca di sericina, sostanza proteica che ha sulla pelle effetti idratanti.

Tessuti naturali in seta